Percorsi educativo/teatrali per l'aggiornamento

 

 
Il lavoro di formazione rivolto agli educatori non intende proporre dei "modelli" né semplicemente insegnare delle abilità: è soprattutto uno "stimolo" alla continua ricerca e sperimentazione nel mondo dei linguaggi espressivi

"SEGNI": analizza alcuni dei linguaggi e delle tecniche del teatro, intesi come "strumenti" atti ad ampliare le possibilità di relazione e di comunicazione, nonché di rappresentazione del sé. La scelta metodologica è quella di conoscere, attraverso l'intervento teorico/pratico di professionisti che operano nei diversi campi dell'arte e del teatro, le forme, i modi ed i luoghi in cui la teatralità ci tocca nella quotidianità.
Il percorso attraverso i diversi linguaggi, porterà dall'analisi dei meccanismi della comicità, all'arte della parola e della magia del racconto orale; dalla possibilità di raccontare con nuove tecnologie, all'utilizzo di oggetti della vita quotidiana visti in un'ottica diversa dall'usuale; alla forza introspettiva e magica del teatro delle ombre.
"CHI…IO?" la tematica centrale è rappresentata dalla narrazione di percorsi autobiografici. L'obiettivo è quello di poter individuare degli strumenti e dei linguaggi per parlare del sé, della propria formazione, cercando di inserire il percorso personale in un contesto sociale e storico preciso, contesto che crea i punti di contatto (similitudini e diversità) fra le varie esperienze autobiografiche. Il lavoro non mira ad un'analisi introspettiva: vuole essere un'occasione per stimolare, in chiave teatrale, una maggiore conoscenza di sé e, nello stesso tempo, una scoperta di quelle "memorie" che danno identità ad un "gruppo".
"IL SENTIERO NEL BOSCO": il bosco è un luogo simbolico che suscita emozioni contrastanti: il pericolo, la paura del buio, l'ignoto, l'ansia di raggiungere l'"uscita", la salvezza… al tempo stesso, però, è il luogo del desiderio: la novità, la scoperta, la prova il coraggio. Attraversare il bosco è venire a contatto con le nostre emozioni… "Il sentiero nel bosco" è un percorso fantastico che, utilizzando lo strumento teatrale, si configura come sfondo integratore, attraverso il quale motivare e stimolare le diverse attività. Tra le tecniche utilizzate: esperienze/gioco su buio e luce; esperienze tattili ed olfattive; esperienze sull'ascolto; approccio al teatro delle ombre.
"UDIRE/SENTIRE/ASCOLTARE": nel linguaggio corrente, queste tre parole spesso sono usate per esprimere un unico concetto. In realtà, il significato è profondamente diverso: udire è percepire con l'orecchio suoni e rumori; sentire è avvertire sensazioni, emozioni, avere coscienza di una situazione affettiva ed emotiva; ascoltare, significa prestare attenzione, essere disponibili al sentire (Ascoltare il proprio corpo: il respiro, il cuore, il rumore esterno. I suoni: piacevoli, spiacevoli. un racconto. la propria storia,.una musica, ricordare…). Il lavoro mira, attraverso l'esperienza diretta in spazi appositamente allestiti, ad una maggiore conoscenza del sé in rapporto al mondo esterno.


Laboratorio teatrale con le classi _ Percorsi per l'aggiornamento    _ H O M E
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